Le nuove attività redditizie

Lo scorso anno scrissi un post sulle attività che avrebbero avuto maggiore probabilità di diventare redditizie (qui). Ad oggi ho ricevuto più di 400 richieste di consigli, dopo quell'articolo.
Siccome le cose si evolvono vorrei darvi altre idee e suggerimenti per affrontare al meglio questo 2014, ovviamente solo nel caso vogliate mettervi in proprio ed entrare a far parte della tanto bistrattata categoria degli imprenditori (è anche un ottimo modo per ripulire il proprio Karma e/o per meritarsi il Paradiso).

Partiamo come al solito dalle basi, ovvero:

- Non si improvvisa. Prima di aprire un'attività dedicate un po' di tempo a raccogliere dati ed informazioni riguardo al settore che vi interessa, a come vanno le altre attività simili, alla tendenza del mercato etc.
- Cercate di fare cose nuove. Aprire il classico ristorante, uguale a tutti gli altri (o studio dentistico, o agenzia immobiliare o quel che vi pare) è un autentico suicidio. Se c'è già e tu non offri niente di nuovo o migliore, perché dovrebbero venire da te?
- Affidatevi a professionisti seri. Lesinare sui compensi dei partner strategici (commercialista, architetto, consulente marketing etc.) significa perdere in futuro molti più soldi di quelli che si è (apparentemente) risparmiato. Troppe volte ho visto imprenditori fare errori clamorosi perché mal consigliati (o non consigliati per niente).
- Ricordatevi che quello dell'imprenditore è il lavoro più difficile al mondo, forse solo dopo il Selezionatore di Cobra. Andresti nella vasca piena di serpenti se non ti sentissi esperto in questo? Ecco, a maggior ragione non ci si può improvvisare imprenditori. Se non l'hai mai fatto bisogna che impari prima le basi (tipo qui).

Se tutte queste premesse ci sono allora puoi cominciare a prendere in considerazione l'idea di aprire una tua attività.
Vediamo quali sono le più consigliate.

1. Le persone compreranno sempre meno oggetti e prodotti nuovi. Quindi va bene tutto ciò che ha a che fare con l'assistenza o la riparazione. Sei bravo ad aggiustare le cose oppure ti arrangi a fare i lavoretti in casa? Allora puoi pensare di creare nella tua città un bel servizio di "riparatutto". Tappezza i locali del tuo quartieri con volantini che dicano in poche parole cosa sai fare e fatti la tua clientela con un'offerta promozionale: quelli che ti chiameranno nel primo mese proporranno loro il prezzo che vogliono darti per quel lavoretto. Meglio accontentarsi all'inizio e farsi conoscere piuttosto che stare in casa a non fare nulla (questa frase può sembrare scontata, ma purtroppo solo in pochi la comprendono).

2. Unisci la creatività artigianale alla tecnologia digitale. Ho già parlato dei makers e dei FabLab, quindi non mi dilungherò oltre, ma sappi che il futuro è lì. Serve solo crederci e iniziare. Informati sul mondo delle stampanti 3D e sulle schede Arduino. Un domani (molto vicino) potresti essere tra i primi a saper fare quello che tutti vorranno. Immagina di essere nel 1980 e di decidere di fare un corso per creare siti internet...

3. Se sei già o vuoi fare il libero professionista ricordati che la competenza è indispensabile, ma non basta più. Devi unire doti relazionali e commerciali, ovvero devi pensarti come azienda e non come semplice erogatore di conoscenza. Per chi cerca solo informazioni c'è internet, ed è gratis.
Detto tra parentesi, questo concetto vale per tutti, anche per i dipendenti.

4. Funzioneranno tutte le attività legate al benessere della persona, soprattutto se ci si rivolge ad un target alto e benestante (fascia che è destinata a crescere, così come quella dei poveri). Chi ha denaro vuole acquistare salute e tranquillità. Soprattutto se non ne ha. La speculazione la lasciamo agli avvoltoi senza scrupoli, ma se hai le competenze per fornire reale benessere sappi che il tuo futuro è garantito. Conosco ottimi professionisti specializzati in discipline olistiche. Sono strapieni di lavoro.

5. Unite competenze diverse tra loro e create nuovi business che le coniughino. Quest'anno ho seguito personalmente 9 start-up, selezionate sulla base di questo fattore: complementarietà di competenze tra i soggetti coinvolti. Un ingegnere, con un botanico, un agronomo ed un commercialista. Oppure un sommelier con un giornalista ed un coltivatore diretto. O ancora un grafico pubblicitario, con un matematico ed un attore. Mix impensabili e vincenti, su cui scommetto sempre. A patto che sappiano dividersi responsabilità ed abbiano obiettivi condivisi.

6. Scendi a compromessi con un politico, prostituisciti intellettivamente o fisicamente (se puoi), paga mazzette, fai traffici illeciti, usa tecniche manipolative, inserisciti in qualche gruppo influente (meglio se occulto), fatti raccomandare o truffa senza pudore.
Questo ultimo punto l'ho messo per tutti coloro che quest'anno me lo hanno scritto come commento provocatorio o ironico, per rimarcare il fatto che siamo in Italia, e qui non basta essere creativi, innovativi, competenti o eccellenti. Io credo che questo sia vero solo in parte, ma il più delle volte sia usato come giustificazione dai mediocri per scaricare all'esterno responsabilità proprie. Ma l'ho scritto per accontentare anche loro. Per alcune persone è preferibile avere ragione piuttosto che realizzare i propri obiettivi.

Augh!
Sì, lo so, mi hanno copiato anche il saluto. Pazienza ;)

29 commenti:

  1. Stefano Maletti9 gennaio 2014 21:37

    Lo aspettavo da tempo questo post! Fantastico ed illuminante come sempre!!!
    Ci vediamo al corso del 21 gennaio.
    Stefano Maletti

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  2. Complimenti Fabrizio , ogni volta che ti leggo imparo !
    Ti auguro un grande 2014 ! Moreno

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  3. Questo è il miglior articolo che ho letto sull'argomento. Mi sembra strano che non ti abbiano ancora chiamato a parlare in qualche trasmissione importante. Ce ne sarebbe bisogno.
    Felix

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  4. Ciao Fabrizio, solo guardando attentamente l' immagine si percepisce un messaggio forte e chiaro! Questo post è una consulenza a tutti gli effetti! Certi concetti dovrebbero essere trattati anche nelle scuole superiori o all' università....
    Grazie.
    Marco Braglia

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  5. Salve, volevo fare una domanda. Ho visto che non ha parlato del settore delle energie rinnovabili come nel precedente articolo dello scorso anno. Ritiene quindi che si sia già esaurito l'interesse verso quel mondo? Grazie.
    Franco Arceri

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    1. Salve Franco,
      dipende da cosa intendiamo e da chi le propone. Di sicuro il business facile del pannelo fotovoltaico in cui si sono buttati tanti improvvisati (facendo spesso danni di vario tipo) non c'è più, mentre i professionisti seri con una visione più globale continuano a lavorare bene, soprattutto quando parliamo di autosufficienza.
      Quindi non ne ho parlato espressamente, ma fa ancora parte del settore "Benessere", che non va inteso solo come cibo ed esercizio fisico, ma che comprende tutto ciò che fa stare bene (abitazione compresa).
      Un caro saluto.

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    2. Ciao fabbrizio piacere niko sono un ragazzo della calabbria precisamente di cosenza o 20 anni i famiglia e un figlio e tanto bisogno di lavorare...cercando su internet qual he diritta per aprire un attivita siccome sono a corto di idee mi sono imbattuto sul tuo blog e o letto del fablab...e ne vorrei sapere di piu come si apre le attrezzature e i ke cosa consiste per favore contattami la mia mail e nikosimone761@gmail.com e su facebook mi kiamo niko simone...per favore ne o tanto bisogno

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    3. prima impara l'italiano niko...

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  6. Da "Venditrice" non tradizionale di stufe a legna, condivido pienamente il commento di Fabrizio. Il Mio lavoro si è spostato su clienti particolari ed è sempre più una scelta emozionale (la massa sceglie il pellets), categoria particolarmente interessata: medici, infermieri,gente di cultura... Una fiamma in casa viene desiderata, e vissuta come uno dei piaceri della vita... calore ..tranquillità... relax... buon inverno, un caldo abbraccio dorina novali

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  7. Trovo interessante i vostri pensieri. Il mondo delle energie lo cavalco in maniera completa. Ho circa 30 anni di esperienze imprenditoriali dirette ma anche esperienza da dipendente in piccole aziende e multinazionali. Se volete conoscere le tendenze in questo mondo sarà un piacere indicarvele. Saluti

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  8. "Scendi a compromessi con un politico, prostituisciti intellettivamente o fisicamente (se puoi), paga mazzette, fai traffici illeciti, usa tecniche manipolative, inserisciti in qualche gruppo influente (meglio se occulto), fatti raccomandare o truffa senza pudore."
    Ma complimenti!

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  9. Accidenti , hai letto 4 righe , potevi leggere anche le altre 5 sotto . :) Max

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  10. Buongiorno
    Innanzitutto le faccio i complimenti x l'ottimo blog. Lo trovo molto utile.
    Vorrei chiederle se secondo lei potrebbe essere una buona idea l'apertura di un fablab 3d con magari un area dedicata alla vendita e all'assisitenza (come riparazioni ecc) delle stampanti 3d. Invece in campo industriale secondo lei quale potrebbe essere un buon settore?
    Ringrazio della disponibilitá
    Distinti saluti
    Christian

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    1. Ciao Christian,
      sì l'idea del FabLab con assistenza è molto buona. La seconda domanda invece è troppo generica, anche perché dipende dalle competenze tecniche che già si possiedono, quindi non posso rispondere in maniera efficace.
      Cordiali saluti.

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    2. Innanzitutto la ringrazio per l'ottima risposta.
      Io sono un ragazzo di 27 anni che lavora da qualche anno nel settore petrolifero ( tornitore CNC).
      A me piacerebbe aprire una attività relativa alle nuove tecnologie (per esempio nanotecnologie, biotecnologie ecc.), ma ho paura che ci sia bisogno di una elevata conoscenza ed una elevata esperienza lavorativa per arrivare a questo. Secondo lei è così?
      Grazie ancora
      Distinti Saluti
      Christian

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    3. Assolutamente sì. Ho una startup in questo settore e la parte tecnica l'ho dovuta affidare a professionisti di grandissima competenza ed esperienza.

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    4. Quindi lei mi consiglia di lasciar perdere e di puntare su altro?

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    5. Io consiglio, in generale, di non improvvisarsi e di circondarsi di persone già preparate dalle quali imparare.

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    6. Capisco, per cui dovrei per forza fare esperienza in una qualche azienda che si occupa di ciò vero?

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    1. Ultima domanda: vorrei sapere se in caso sarebbe possibile trovare lavoro (anche gratis) in una azienda del settore senza però lasciare il mia vecchia occupazione. Tempo ne avrei dato che lavoro su turni, però non so se legalmente è una cosa possibile.
      La ringrazio nuovamente
      Christian

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  12. Complimenti e basta. Io credo di non essere nemmeno mediocre, ma voglio tentare la carta dell'affiliato al politico intrallazzone

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    1. In bocca al lupo e complimenti per l'intelligente autoironia ;)

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  13. salve, volevo una sua opinione sulle lavanderie a gettoni, stanno spuntando da tutte le parti. ero interessato ad aprirne una ma a dir la verità non mi sebra ci sia un gran flusso di gente.. grazie, Massimo

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    1. In generale aprire qualcosa in un settore in cui i concorrenti sono già spuntati come funghi non è proprio una scelta vincente.

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  14. D'accordo quasi su tutto, però osservare che tutti tra noi scendiamo a compromessi politici e che ci prostituiamo per qualsiasi cosa si voglia fare (come essenza dell'italianismo) è una prova di fatto e non più una scusante.

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    1. "Tutti"? Lei conosce personalmente ciascun abitante di questo paese? Complimenti, è un talento che potrebbe valere molto.

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  15. salve, vi faccio i miei complimenti per l'ottimo articolo.
    Ho un amico che mi parla sempre del settore delle poste private.
    Io ho fatto le mie dovute ricerche, ed ho visto che il guadagno si vede sulla quantità, bisogna chiudere appalti etc etc.
    Lei cosa ne pensa di questo settore?

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Fabrizio Cotza - Formatore Sovversivo.
www.fabriziocotza.it